Padre Romano Zago

 

Lettera ai lettori

Dedicandomi anima e corpo al presente lavoro, ho tenuto conto soprattutto, dei concittadini brasiliani che, secondo le statistiche recenti, per nostra umiliazione, uno dei paesi più ricchi del mondo in riserve naturali, vivono alla deriva della povertà. Siamo 50 milioni quasi un terzo della popolazione totale. Tali persone non possono permettersi il lusso di fare un piano di salute. Ne pensarlo! La salute pubblica si è trasformata in un degrado professionale, mal rimunerato per il sistema, proporzionando un'assistenza medica molto precaria. Pazienti messi nelle file dalla mattina per aspettare una data per la visita o per avere un consulto dopo mesi, finiscono morendo nei corridoi degli ospedali. Rimedi sempre riaggiustati nel prezzo prima dell'inflazione, risultano proibitivi per questi tipi di pazienti. E' per questi compatrioti che scrivo il presente libro. Voglio andare incontro ai dolori dei miei poveri in modo particolare perdonatemi se espongo il mio pensiero ma è l'unica forma che conosco per lasciarmi in pace con la mia coscienza. E' poco, si, ma è tutto ciò che ho imparato a fare. Se questo libro può aiutare a ridurre una piccola percentuale delle sofferenze e contribuire nella rotta economica dei miei fratelli, sarà motivo di allegria e commemorazione per me.

Frei Romano Zago, O.F.M.